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L'impotenza
Deevo
mazza
Ho scoperto la mia inutilità.
Ho scoperto di essere incapace.
Ho scoperto la mia impotenza.
Incapacità di prendere una decisione,
Impotenza di imporre un pensiero,
Insomma inutile.

Ad una semplicissima domanda ("Cosa vuoi fare?")
Segue la mia lapidaria risposta ("Quello che vuoi tu").

Che sia frivolo?
Che sia futile?
Che sia superficiale?
No, non credo.

Piuttosto non voglio che una mia proposta venga schernita o presa in malo modo dall'interlocutore.

E qua entra in gioco la mia inutilità.

L'accettazione passiva di una richiesta può essere vista come attiva?

Mi spiego meglio... se io accetto di fare una "cosa" propostami da X, lo stesso X può pensare che io quella "cosa" la volevo fare?

Purtroppo credo che sia difficile.

Certo se mi chiedessero se per caso sono ailurofobico, di sicuro risponderei che non lo sono.

A domanda precisa rispondo con risposta precisa, a precisa proposta/richiesta vado in buffer underflow.

A volte mi chiedo se io sia un tuziorista o più semplicemente un fifone.

Io credo che la cosa che mi manca è il rispetto.
Rispetto per me stesso e per le mie idee.
Non idee filosofiche [anche perchè sarebbero NULL (la filosofia secondo me è una invenzione, una cosa inesistente)], non idee per cui il senso della vita cambia, non idee politiche, ma idee.
Idee, forse pensieri più che idee, pensieri su come passare una serata o cosa fare un pomeriggio.

Erano giorni che aggiungevo frasi a questo post.
Ora, che il sonno manca (e se qualcuno mi conosce, sa che questo è un evento difficilissimo che avvenga), ho deciso di pubblicarlo.

Sperando che chi può capire non fraintenda vi auguro una vita senza questo problema.
E` dura conviverci, è dura sapere che vince sempre l'inutilità, è dura vedere le persone che tu ami, accusarti di questa deficienza.
E` dura.

{Dio lodato per sta chanche che m'ha dato

E adesso son torello con due palle ed un pisello pronto al duello
}

Joe Cassano ne sapeva (pace all'anima sua)





Nel buio tu cammini con me, tu sei il motivo per cui sopravvivo perché mi hai dato un obiettivo
finchè lacrime rosse non cadranno sull'asfalto. Vedrò il tuo volto, saprò perchè mi hai scelto.
Nel buio tu cammini con me, tu sei il motivo per cui sopravvivo perché mi hai dato un obiettivo
finchè le mie battaglie non saranno concluse. Ogni tuo sguardo, ogni frase: cose preziose.
A 16 anni stavo messo male, vedevo il sole splendere dalla corsia di un ospedale. Crescendo
toccai il fondo, continuai scavando, ero allo sbando, tiravo a campare fumando. Non scorderò
mai quel periodo in cui non c'eri, quando l'ultimo atto di fatto era il primo dei miei pensieri. Giorni
interi passando tra incubi e deliri, cercando la verità sul fondo di troppi bicchieri. Ricordo con
precisione l'istante, il primo contatto e la promessa che feci, che ancora rispetto, l'episodio più
importante della mia esistenza, la conoscenza che mi guida in ogni circostanza, con te sempre
insieme in ogni situazione, mi hai ceduto ogni cosa che ho avuto compreso il nome. So bene che
il mio debito è immenso, lacrime spese cercando un senso... cose preziose.
Kaos One - Cose Preziose

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